Studi

Ogni stagione di ogni anno è stata caratterizzata da importanti novità. L’idea è sempre stata quella di apportare elementi caratterizzanti al proprio menù arricchendo e sottraendo gusti senza eliminare quelli più significativi. I vari Studio sono dei fascicoli che racchiudono la storia, i ricordi, le proposte, le soluzioni di una vita

Rimarranno chiaramente i gusti più conosciuti. La crema Brunelli, il Portonovo, i diversi cioccolati (sorbetto, latte, fondente e arancio), la nocciola e il pistacchio, ma anche la stracciatella. Suscettibili ai cambiamenti e alla stagionalità dei prodotti, i gusti frutta che varieranno di settimana in settimana.

Studio 2019

L’idea nasce dalla voglia di riportare nel banco di gelateria tutte quelle proposte che per diversi motivi sono scomparse ormai da diversi anni e sono legate a un gusto ancestrale sbiadito nelle sensazioni ma sensibile al risveglio. Sei gusti, quelli che saranno inseriti da metà aprile, che fanno parte di una short-list essenziale.

Si parte dallo Zabaione al vino cotto. Riproposto in tutte le salse, è proprio il caso di dirlo, nello specifico è realizzato con il vino cotto di Loro Piceno.

Il secondo gusto è il classico dei classici, il Tiramisù arricchito con i Menododici, cioccolatini freddi, ovvero tartufi di fondente che sono porzionati anche in confezioni da dieci pezzi.

Il terzo gusto è il Malaga realizzato con vino Malaga. Chi non ricorda quell’uvetta imbevuta di uno dei vini più conosciuti? In questa versione però il Malaga talvolta viene sostituito dal Marsala, liquore corposo e affettivo.

In lista entra la Zuppa Inglese, quella di una volta ma con un Alchermes di alta qualità. Questo gusto si potrà anche degustare nella versione Barattolo, indicato per l’asporto e La Palla, progetto presentato nell’ultima edizione di Identità Golose: una sfera ricoperta di cioccolato che contiene al suo interno un soffice pan di Spagna imbevuto con l’Alchermes circondato da una crema della tradizione.

Si passa quindi a L’Amaretto, il gusto del carosello, quello della tivù in bianco e nero, quello dell’amaro di fine pasto.

Per ultimo La Spagnola, gelato di crema con le amarene.

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